Il sito Pandette.it utilizza cookies, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza durante la navigazione.
Cliccando sul pulsante "OK", scorrendo questa pagina, continuando a consultare il sito, accetti l'uso dei cookies.
Per tutti i dettagli, per sapere come negare il consenso o cancellare i cookies in futuro, leggi la "Cookies Policy".

Logo

Le attenuanti generiche

Comprendono circostanze indefinite, comuni a tutti i reati che permettono al giudice di cogliere un valore attenuante del fatto differente da ciò che risulta codificato nelle circostanze attenuanti comuni di cui all'art.62 c.p. Ai fini dell'applicazione delle attenuanti in questione non si tiene conto dei criteri di cui all'articolo 133, primo comma, numero 3), e secondo comma, nei casi previsti dall'articolo 99, quarto comma, in relazione ai delitti previsti dall'art. 407 comma 2, lettera a), del codice di procedura penale, nel caso in cui siano puniti con la pena della reclusione non inferiore nel minimo a cinque anni.In  ogni  caso, l'assenza di precedenti condanne per altri reati a carico  del  condannato  non  puo`  essere,  per  cio'  solo, posta a fondamento  della  concessione  delle  circostanze  di  cui  al primo comma.


La confessione potrà essere valutata al fine della concessione delle attenuanti generiche in quanto è fuori dubbio che nell'esercizio del potere discrezionale  demandato al giudice, non individuando l'art. 62 bis c.p. situazioni specifiche in presenza delle quali tale norma debba essere applicata, questi dovrà tenere conto di circostanze non previste esplicitamente dal legislatore aventi valore significante ai fini dell'adeguamento della pena alla natura ed alla entità del fatto di reato commesso ed alla personalità del reo ricorrendo ai criteri indicati dal legislatore nell'art.133 c.p.,trattandosi di norma omnicomprensiva delle  possibili situazioni influenti sul trattamento sanzionatorio.

 

 

© Copyright Pandette.it - Cookie Policy